Scacce ragusane

Oggi ci siamo cimentati nella preparazione delle famose Scacce, tipiche focacce della provincia di Ragusa, la scelta dei condimenti varia molto a seconda dei gusti, della zona e della stagione. Si posso trovare molte ricette, ma la tradizione vuole che la ricetta si tramandi di madre in figlia e suggerisce di imparare guardando le altre donne preparare questo piatto, noi l’abbiamo imparata guardando la nostra nonna. Noi vi proponiamo la variante con prezzemolo, pomodoro e caciocavallo ragusano dop.

 

Per l’impasto di 4 scacce:

500 gr di farina di grano duro
3 cucchiai di olio
1/2 panetto di lievito
1 cucchiaio raso di sale
Acqua q.b.

Per il condimento:

300g di estratto di pomodoro
Prezzemolo fresco tritato 1 mazzetto
1 cucchiaino di zucchero
300 gr di caciocavallo ragusano dop
Olio d’oliva
Sale, pepe


PREPARAZIONE

La pasta delle scacce viene fatta con farina di grano duro, un pizzico di sale, un cucchiaio di olio d’oliva e un po’ d’acqua, il tutto impastato con lievito di birra.
Con l’aiuto del mattarello (lasagnaturi in dialetto) si tira la sfoglia sulla classica spianatoia (scaniaturi) fino a quando non diventa molto sottile; è importante che sia sottile perché la pasta non deve coprire il sapore del condimento.

Si versa sulla sfoglia il condimento in maniera uniforme e si condisce ancora con un filo d’olio crudo. La sfoglia viene ripiegata su se stessa, spennellata con un po’ d’olio d’oliva, bucherellata con una forchetta (per permettere la fuoriuscita del vapore che si forma durante la cottura) e messa in forno per circa mezz’ora a 200 gradi.

La scaccia ha forma rettangolare. Il lato più lungo è quello che viene piegato; il lato corto, prima dell’infornata, viene chiuso con la pressione delle dita della mano, questa operazione da’ alla scaccia una forma d’arte.