Pk Giant Numero 23 ( Settembre)

Soggetto e sceneggiatura: Bruno Enna
Matite: Andrea Freccero

Trama: Una navetta Evroniana, guidata dal capobranca scientifica Gorthan, che sta per precipitare sulla Terra. L’evroniano riesce a mettersi in salvo uscendo da uno squarcio dell’abitacolo, ma per farlo è costretto a disfarsi del suo serbatoio di energia emozionale. Nel deserto, appena fuori Paperopoli, è in corso la presentazione di un piccolo robot destinato all’esplorazione spaziale, costruito dalla Animated Industries. A causa di alcuni screzi tra il rappresentante della società, Voight, e il tecnico supervisore del progetto, l’ingegner Takeda, il robot va fuori controllo e si allontana dal luogo del test. Mentre Takeda si allontana a recuperarlo, Voight e i potenziali acquirenti vengono distratti dal passaggio della PiKar, (che tra l’altro viene fatta passare dallo stesso Voight come una produzione della sua socetà) così che solo l’ingegnere ritrova, per caso, il serbatoio di Gorthan.

La presenza nella zona di Paperinik, comunque, non è casuale: il supereroe sta seguendo un segnale di vita evroniano, rilevato tramite i sensori di Uno. Una volta raggiunta la fonte del segnale, Pikappa scende dalla Pikar, ma viene aggredito da Gorthan che, nonostante l’iniziale ostilità, sviene a causa della mancanza di nutrimento e viene trasportato alla Ducklair Tower dall’eroe. Nel frattempo anche Voight, con uno stratagemma, riesce ad allontanarsi dagli spettatori del test, promettendo il ritorno dell’automobile volante. Nella base segreta di Paperinik, Gorthan, immobilizzato da cinghie, si risveglia, e spiega di aver lasciato un tracciatore sul suo serbatoio per poterlo poi localizzare psichicamente (cosa che, a quanto sembra, non riesce a fare).

Nel frattempo, nel centro ricerche della Animated Industries, l’ingegner Takeda ha montato il serbatoio di energia evroniano su di un grande droide auto-replicante: Mekkano. Il robot è costruito dallo stesso Takeda al fine di esplorare diversi pianeti in modo completamente autonomo, utilizzando i materiali del luogo per ricostruirsi e alimentarsi. Il progetto del robot, però, è tenuto segreto al dirigente dell’azienda, cosa che Voight vuole usare per appropriarsi il merito dell’invenzione.

Gorthan, intanto, rivela a Pikappa e Uno di aver subito una sorta di mutazione psico-fisica, dovuta al prolungato studio della cultura terrestre, per la quale il capobranca ha sviluppato la capacità di produrre emozioni, anche se in quantità minima, cosa normalmente impossibile per gli Evroniani. L’anomala condizione dello scienziato era stata scoperta dalle alte sfere dell’esercito, che avevano deciso di eliminarlo, costringendolo alla fuga. Per questo motivo, dice, ha sviluppato un odio profondo per i terrestri. Uno, intanto, si propone di costruire un generatore energetico che sostenti, anche se minimamente, il fisico dell’evroniano. Al contempo Gorthan asserisce di aver localizzato il suo serbatoio, ma che questo è utilizzato da qualcuno.

Takeda, intanto, assiste all’improvvisa attivazione di Mekkano che, contrariamente a quanto previsto, assimila ogni oggetto tecnologico che incontra per di più parlando, seppur a monosillabi, manifestando una propria volontà. L’arrivo di Voight, intenzionato a impossessarsi del robot, non fa che peggiorare la situazione, in quanto l’automa assimila le armi delle guardie di sicurezza, dimostrando anche di saperle usare.

Nel frattempo Paperinik, accompagnato da Gorthan ammanettato, arriva alla Animated Industries seguendo la traccia del tracciatore evroniano, al fine di scoprire chi sta utilizzando della tecnologia aliena. Qui, però, i due nemici non possono far altro che assistere alla fuga di Mekkano che, avendo acquisito una notevole potenza di fuoco, danneggia la Pikar prima di allontanarsi in volo con Takeda.

Lo stesso Takeda, infatti, sembra essere in grado di controllare la sua creatura, e decide di recarsi nel luogo dove aveva trovato il serbatoio di energia per cercare di capire il comportamento del robot. Arrivati sul luogo dello schianto Pikappa e Gorthan decidono di collaborare per separare il droide dal serbatoio. Nonostante la differenza di potenza, Paperinik riesce a staccare il serbatoio da Mekkano, che si accascia a terra. Gorthan immediatamente si precipita sul serbatoio ma, una volta indossato, viene investito da tutta l’energia accumulata finora. Nonostante la scarica, Gorthan afferma di essere completamente guarito, e asserisce di non odiare i terrestri, ma di amarli, sollevando contemporaneamente un immenso masso. Questo suo strano atteggiamento viene però interrotto da Mekkano che, rialzatosi, ingloba lo scienziato evroniano e si alza in volo utilizzando il motore dell’astronave, scomparendo nel cielo.

Tornato alla Ducklair Tower, Pikappa ammette di aver rivalutato Gorthan in quanto, nonostante la sua intrinseca malvagità, aveva evitato di liquidarlo pur avendo la possibilità di farlo in qualsiasi momento.

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