OSCAR NOMINATION 2019: BLACK PANTHER

Ieri sono state annunciate le candidature agli Oscar 2019, quella che ha fatto più scalpore e di cui si sta sentendo parlare nelle ultime ore è quella di Black Panther per la categoria del miglior film. Il film aveva giá ricevuto la candidatura nella stessa categoria ai Golden Globes. Black Panther è sicuramente uno dei migliori cinefumetti mai prodotti dalla Marvel anche se c’è ne sono stati di piú qualitativi in questi 10 anni di MCU. Vederlo candidati ad una statuetta così importante “fa un po’ strano” dato che di solito questi sono film facili che puntano a sbancare al botteghino. Forse questa pellicola avrebbe dovuto far parte della categoria miglior film popolare che doveva partire da quest’anno, poi rimandata agli anni a venire. Si sta forse avvertendo un calo di qualità nel valore del prestigioso premio americano? Ma quali sono stati i motivi che hanno portato l’Academy a preferire questo film ad altri sicuramente migliori come First Man o l’uomo che uccise don Chisciotte? Certamente ad aver avuto un grosso peso sono state le tematiche affrontate dal film: il concetto di lotta contro il razzismo, l’abbattimento delle barriere politiche tra gli Stati… Insomma tutti temi che possiamo riscontrare nella realtà contemporanea raccontati attraverso un cinefumetto. Sicuramente Black Panther non è un cattivo film semplicemente ci si chiede se è giusto negare una candidatura a chi l’avrebbe meritata solo per far posto ad un film di grande impatto sul pubblico che mette in risalto correnti di pensiero molto sentite.

Voi che ne pensate? Meritava o no questa candidatura? Scrivetelo qui sotto nei commenti.

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AQUAMAN – LA RECENSIONE

Dopo i numerosi fallimenti e gli altrettanti numerosi cambi di rotta la DC comics ha ormai stabilito la destinazione dei suoi film. Quest’ultima è opposta a quella di partenza che era caratterizzata da film dai toni cupi come Batman v Superman che avevano visto il tracollo della DCEU e il trionfo della Marvel che grazie ai film da cinefumetto aveva ( e continua a farlo) conquistato il pubblico.

E cosí che in casa DC hanno pensato, giá con Wonder Woman, di cambiare strada e di produrre pellicole con uno sfondo meno grave e serio di quelle precedenti. Aquaman incarna il simbolo di questo cambiamento proponendo un film divertente, colorato, dai tratti Fantasy che si basa per di piú sul tema dell’eredità.Il tutto è affidato a James Wan ( re degli Horror). Il regista di Saw non cade nell’errore di voler dimostrare che Aquaman non sia un personaggio sottovalutato bensí ci scherza sopra, superando l’ostacolo. Inoltre non riesce a negarsi una scena di paura all’interno del film rendendola una dei momenti migliori di tutti i 143 min.

La trama, connotata da uno stile Fantasy, semplice ma “quasi” mai noiosa tratta vari temi che ancora per merito del regista, sono ben riassunti nelle due ore e venti di film. Lo scegliere tra la famiglia e il bene del proprio popolo, la ricerca di un’identità, il tema del viaggio, dell’unione apparentemente impossibile tra due mondi e tanti ( ripeto tanti) effetti speciali, quasi a voler creare un’atmosfera surreale, plasmano un prodotto discreto che riporta sui giusti binari il progetto DC.

Il personaggio meglio riuscito, Orm , si nasconde dietro ad una maschera, per quasi tutto il film, che si rompe alla fine della proiezione mostrando un figlio tradito e ferito da una grave perdita. Ben calibrato il rapporto tra i due protagonisti del film ( tranne in alcuni dialoghi e in alcune scene) attorno ai quali ruota la vicenda. Anche il resto dei personaggi seppur di minor qualità sembrano ben gestiti all’interno della trama e nessuno di essi la sovraccarica.

Il film che possiamo definire come il classico cinefumetto con una buona storia, divertente, sbruffone e dal tocco Fantasy merita un giudizio positivo.

Voto: 7