‘Mpanate ragusane

Oggi ci siamo tuffati nella tradizione culinaria ragusana con le ‘Mpanate di carne tipiche di Ragusa, gustosissime!!! Provare per credere!

Ingredienti:

1 kg di farina di semola rimacinata
1 cubetto di lievito di birra
4 cucchiaini da caffè di sale fino
olio extravergine d’oliva

acqua q. b

1, 800 Kg circa di carne di Pollo o Agnello ridotta a pezzi non troppo grandi

prezzemolo fresco tritato
sale
pepe nero
olio extravergine d’oliva

La sera precedente preparare il ripieno: condire in una terrina la carne con sale, pepe nero,olio extravergine d’oliva abbondante. Conservare tutta la notte in frigo. La mattina dopo se necessario aggiungere un altro pò di olio.

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Mettere la farina sul piano da lavoro e unirvi l ‘olio, il lievito sciolto in pochissima acqua appena intiepidita, unire altra acqua e il sale.
L’acqua dev’essere in quantità necessaria a creare un impasto nè troppo molle nè troppo duro, quindi va aggiunta poco per volta. Lavorare bene il composto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Quando è pronto conferirgli la forma di una palla, fare una croce sopra con il coltello e fare lievitare per circa 1 oretta.
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Dividere l’impasto in panetti tondi e stendere con il mattarello ottenendo una sfoglia circolare dallo spessore non troppo sottile
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Adagiarvi un pò di ripieno
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e coprire con un altro cerchio di pasta..sigillare i bordi con le dita e chiudere con la tecnica del cordoncino sempre rivolto verso l’interno.
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punzecchiare la parte superiore una forchetta e spennellare la ‘mpanata con l’olio.
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Impostare il forno a 180° e cuocere per tre quarti d’ora\ 1 ora. Una volta cotte le ‘mpanate vanno subito coperte con un canovaccio o meglio con una tovaglia da cucina in modo che mentre raffreddano possano anche ammorbidirsi! Più riposano dopo la cottura più saranno buone da gustare!! Buon Appetito da Cook&Comics!!

 

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Scacce ragusane

Oggi ci siamo cimentati nella preparazione delle famose Scacce, tipiche focacce della provincia di Ragusa, la scelta dei condimenti varia molto a seconda dei gusti, della zona e della stagione. Si posso trovare molte ricette, ma la tradizione vuole che la ricetta si tramandi di madre in figlia e suggerisce di imparare guardando le altre donne preparare questo piatto, noi l’abbiamo imparata guardando la nostra nonna. Noi vi proponiamo la variante con prezzemolo, pomodoro e caciocavallo ragusano dop.

 

Per l’impasto di 4 scacce:

500 gr di farina di grano duro
3 cucchiai di olio
1/2 panetto di lievito
1 cucchiaio raso di sale
Acqua q.b.

Per il condimento:

300g di estratto di pomodoro
Prezzemolo fresco tritato 1 mazzetto
1 cucchiaino di zucchero
300 gr di caciocavallo ragusano dop
Olio d’oliva
Sale, pepe


PREPARAZIONE

La pasta delle scacce viene fatta con farina di grano duro, un pizzico di sale, un cucchiaio di olio d’oliva e un po’ d’acqua, il tutto impastato con lievito di birra.
Con l’aiuto del mattarello (lasagnaturi in dialetto) si tira la sfoglia sulla classica spianatoia (scaniaturi) fino a quando non diventa molto sottile; è importante che sia sottile perché la pasta non deve coprire il sapore del condimento.

Si versa sulla sfoglia il condimento in maniera uniforme e si condisce ancora con un filo d’olio crudo. La sfoglia viene ripiegata su se stessa, spennellata con un po’ d’olio d’oliva, bucherellata con una forchetta (per permettere la fuoriuscita del vapore che si forma durante la cottura) e messa in forno per circa mezz’ora a 200 gradi.

La scaccia ha forma rettangolare. Il lato più lungo è quello che viene piegato; il lato corto, prima dell’infornata, viene chiuso con la pressione delle dita della mano, questa operazione da’ alla scaccia una forma d’arte.

La Focaccia del Paleolitico

La Focaccia del Paleolitico – Dal Manuale di Nonna Papera (pg. 12)
“Dati i tempi, tempi duri poiché siamo nell’Età della Pietra e la ruota è ben lontana dal girare non essendo stata ancora  inventata, la focaccia ebbe al suo nascere forma “quadrata”.
Perciò, se volete restare al passo coi sassi di allora, munitevi di uno stampo “quadrato” e procedete.”Che cosa occorre:
– 200 gr di farina bianca;
– 200 gr di miele;
– 40 gr di burro;
– 1 limone;
– 8 cucchiai di latte;
– 1 uovo;
– 1 pizzico di sale;
– 1 pizzico di bicarbonato.
Come si procede:sciogliete a fiamma molto bassa il burro con il latte. Appena il composto sarà molto caldo, aggiungetevi il miele e mescolate per qualche minuto. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Intanto, in una zuppiera mescolate pian piano, in modo che si amalgamino senza grumi, la farina, il sale, il bicarbonato, la scorza grattugiata del limone e l’uovo. Aggiungete il sugo di mezzo limone; poi, poco alla volta, il composto latte-miele-burro raffreddato.
Imburrate lo stampo e versatevi l’impasto.
Fate cuocere in forno ben caldo per tre quarti d’ora.

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