GREEN BOOK – IL VIAGGIO DI UN’AMICIZIA

Prendete un nero che non è affatto un nero, veste con abiti sfarzosi, non fa musica jazz, non conosce Aritha Franklin, ha un maggiordomo indiano e vive in solitudine. Poi prendete un bianco che non è affatto un bianco, fa il buttafuori, ha il pugno facile, non sa scrivere una lettera e ingurgita quintali di cibo ( soprattutto il pollo fritto). Mettete tutto insieme ed ecco che nasce un’esilarante commedia giocata su un continuo ribaltamento dei ruoli e sulla distruzione degli stereotipi. Mahershala Ali  intrpreta un talentuoso pianista di musica classica che insieme al suo autista ( il nominato all’oscar Viggo Mortensen) dovrà portare la sua musica nel sud di un’ America in cui il sentimento razziale è ancora molto radicato. La pellicola, diretta da Farrelly, è completamente costruita sul rapporto tra i due protagonisti, le cui identità uguali e opposte si scontreranno creando momenti tanto umoristici quanto drammatici. Nascerà una grande amicizia tramite la quale ognuno imparerà qualcosa dall’altro. Si, perchè Green Book è un Road Movie. Il viaggio compiuto dai protagonisti non è solo quello al volante della Cadillac Sedan DeVille ma è anche metaforico. I risultati di questa maturazione reciproca si mostreranno in quello che sarà un lieto fine e l’inizio di rara e preziosa amicizia.

Green Book è un viaggio nell’animo umano, che ci narra, con leggerezza e ironia,  di un’amicizia sincera e genuina che supera l’insensato odio discriminatorio dell’America degli anni 60′.

 

E voi avete apprezzato questa pellicola premio oscar al miglior film? Scrivetelo nei commenti.