AVENGERS ENDGAME: UN GIGANTESCO GRAZIE con spoiler

Io sono Iron Man così cominciava l’universo cinematografico più grande mai creato e così pochi giorni fa finiva. Con quello che è implicitamente il suo personaggio simbolo, il playboy, filantropo, miliardario Tony Stark, per usare una delle sue frasi. Questo film è stato concepito come una gigantesca celebrazione, un omaggio a questi 11 anni di film; omaggio che prende la scena anche nel momento culmine della pellicola, lo schiocco delle dita. La perfetta chiusura ad anello di un decennio di film che hanno avuto, impossibile negarlo, un impatto enorme nel mondo del cinema e hanno fatto emozionare milioni di spettatori, me compreso. Caratterizzato dal solito crescendo di azione, stavolta con un passaggio più drastico, chiunque in sala sente l’avvicinarsi della fine . Moltissime e di grande effetto sono le citazioni presenti durante le 3h di spettacolo, anche la narrazione si basa su quest’ultime mentre i toni ritornano ad essere quelli scanzonati di sempre dopo il grande distacco drammatico di Infinity War. A dimostrazione che Endgame non è un fim che deve colpire, perché l’MCU l’ha già fatto e semplicemente ce lo ricorda. Bellissima anche l’altra funzione dei viaggi nel tempo che oltre a rivisitare i vari film prodotti per celebrarli ( come detto sopra), risaltano l’evoluzione che ogni personaggio ha avuto mettendo in contrasto versioni vecchie e nuove. Impossibile non citare il duello tra i due Captain America da cui emerge la maturazione del personaggio un tempo bloccato tra passato e presente. Avengers 4 è l’apoteosi di tutti i nostri eroi, primo fra tutti Tony Stark il vero protagonista capace ancora di combattere per qualcosa di nuovo. Inevitabile, la sua morte chiude i giochi: ENDGAME.

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AVENGERS ENDGAME: LA FINE DEI CINECOMICS?

E’ scoccata la settimana finale per il film più atteso dell’anno e Internet è già da tempo ricolmo di ipotesi, teorie, analisi e chi ne ha più ne metta. Per questo motivo noi di Cookandcomics abbiamo deciso di scrivere un articolo un po’ diverso, infatti non parleremo del film bensì dell’effetto che avrà su un settore cinematogafico ormai tra i più ricchi del mondo: Quello dei Cinecomics.

Il CEO della Disney ha  affermato di star discutendo migliaia di personaggi e  di voler andare avanti all’infinito con il progetto Marvel o almeno fin quando il Botteghino ripagherà a dovere  i film prodotti. Non si può negare che l’abbia fatto, almeno in questi 11 anni dall’uscita di Iron Man, ma adesso che quel ciclo sta per chiudersi non si è più tanto sicuri che il successo continui. Innanzitutto la Marvel ha già utilizzato tutti i personaggi più celebri e famosi della sua storia per mettere in piedi il grandioso MCU. Questo porterà la  casa editrice a fare una scelta: usufruire di nuovi personaggi meno famosi, ricominciare da capo o continuare a produrre film sugli stessi, attingendo da filoni narrativi diversi. Utilizzare nuovi soggetti è sicuramente più conveniente che  produrre  sequel perchè permette di sfruttare nuovi filoni narrativi senza incorrere nel “già visto” e di conseguenza  avere maggiori probabilità di guadagno; ma c’è il grosso rischio che l’interesse del pubblico possa calare nei confronti di film ricavati dai fumetti meno conosciuti di casa Marvel. Questo non avverrà subito dopo Endgame, l’eredità lasciata dal primo ciclo non si dileguerà subito bensì, credo, si affievolirà lentamente finchè tra qualche anno i Cinecomics torneranno ad essere un settore di nicchia quali erano fino a circa 15 anni fa. Non possiamo sapere se questa pellicola decreterà la fine dell’universo cinematografico più grande mai creato ma possiamo essere sicuri che la Marvel ci riserverà un finale spettacolare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ MORTO STAN LEE: IL VERO SUPEREROE MARVEL

Se mi chiedessero di scrivere una lista delle persone che hanno lasciato una firma indelebile nel mondo del fumetto, Stan Lee, se non in cima, sarebbe tra i primi 3 dell’elenco. Leggendario sceneggiatore che ha creato i personaggi più illustri e conosciuti dei fumetti in tutto il mondo: Hulk, Iron man, Spiderman e moltissimi altri. Stan Lee creò questi personaggi durante un periodo di crisi negli stati uniti, realizzando un universo che attaverso le sue storie lottava contro la crisi ameriaìcana. Stan Lee è stato per la marvel molto di più che un semplice fumettista o uno sceneggiatore. E’ stato capace di rilanciare i suoi personaggi quando avevano perso popolarità negli anni 80 e 90 dando vita al progetto di rinascita cinematografica che continua tutt’ora e sta avendo un grandissimo successo: basti pensare che i film che la marvel ha fatto fin’ora raggiungono l’incasso complessivo di 12 miliardi di dollari. Per un breve periodo è stato presidente e anche editor chief ricoprendo ruoli importantissimi e diventando il simbolo di forza della sua casa editrice. Impossibile non citare il suo periodo d’oro: quei mitici anni 60′ durante i quali ha collaborato con moltissimi grandi artisti dando sfogo alla sua incredibile fantasia, così inesauribile e creando i personaggi che sarebbero poi entrati nella storia. La qualità o la capacità che ha avuto in più di tutti gli altri è stata quella di saper creare, agli albori del fumetto, dei supereroi molto umani, in cui il lettore è in grado di riconoscersi. Negli stessi anni ha affrontato l’incredibile concorrenza di un’altra casa editrice: la DC comics; lo ha quasi portato a mollare tutto, ma è stato anche grazie alla moglie che ha superato i dubbi e… sappiamo bene com’è andata a finire.

Anche negli ultimi anni ha saputo far brillare ancora la sua leggenda, con i numerosi cameo che chiunque conosce.

“Non ci sarà mai più un altro Stan Lee” ha dichiarato Chris Evans, uno degli attori principali del cast degli ultimi film targati marvel; E forse ha ragione, e mentre ci ripenso mi viene sempre in mente quel suo largo sorriso, sempre allegro e splendente e credo che tutti lo ricordino così.

AVENGERS INFINITY WAR: FLOP O FILM EPICO?

L’attesa sta straziando molti di voi, ne sono sicuro, Avengers Infinity War è uno dei film più attesi del 2018 e dal lancio del primo trailer sono state fatte una marea di ipotesi chi è quello chi è l’altro? Tutti sicuri che sarà un film epico…

Ma sarà davvero così? Certo ci aspettiamo senza dubbio un ottimo film come è solita sfornarne la Marvel; comunque forse i fan più sfegatati hanno parecchio esaltato il film.

Ecco i 5 Motivi per i quali Avengers rischia il flop:

1. Secondo Fandango questo sarà il film più lungo mai creato dalla marvel e si sa che in un film di lunga durata la trama può uscire fuori dai binari regalando una prima parte di ottima futura e un finale un po’ tirato per le lunghe

2. Le new entry dei supereroi nel Team Avengers riusciranno ad interpretare il ruolo che gli sarà assegnato e s’incastreranno con la trama senza fare flop?

3.Da alcuni anni a questa parte la Marvel sta proponendo molti film con unico universo e molte collaborazioni tra supereroi. Questa cosa in passato accadeva 1 o 2 volte e si trattava sempre di trame autoconclusive per il resto ogni supereroe seguiva la sua strada con i suoi film; la domanda è a lungo andare con questi nuovi film conbinati andrà a creare buchi di trama e gravi incongruenze già riscontrabili in Avengers Infinity War?

4. Speriamo non si cominci ad esagerarw con i vari power up sia di buoni che cattivi…

5. Le idee ci sono ancora? Per quanto dureranno? Questo Avengers avrà una fine? Per me avrebbe dovuto finire con il secondo film ma hanno preferito fare altri film ( Thor ecc) per fondare le basi di Avenger Infinity War, la domanda è reggeranno queste basi?

A parte queste 5 trappole che sono sicuro la Marvel eviterà benissimo sarà un gran film.

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