AVENGERS ENDGAME: LA FINE DEI CINECOMICS?

E’ scoccata la settimana finale per il film più atteso dell’anno e Internet è già da tempo ricolmo di ipotesi, teorie, analisi e chi ne ha più ne metta. Per questo motivo noi di Cookandcomics abbiamo deciso di scrivere un articolo un po’ diverso, infatti non parleremo del film bensì dell’effetto che avrà su un settore cinematogafico ormai tra i più ricchi del mondo: Quello dei Cinecomics.

Il CEO della Disney ha  affermato di star discutendo migliaia di personaggi e  di voler andare avanti all’infinito con il progetto Marvel o almeno fin quando il Botteghino ripagherà a dovere  i film prodotti. Non si può negare che l’abbia fatto, almeno in questi 11 anni dall’uscita di Iron Man, ma adesso che quel ciclo sta per chiudersi non si è più tanto sicuri che il successo continui. Innanzitutto la Marvel ha già utilizzato tutti i personaggi più celebri e famosi della sua storia per mettere in piedi il grandioso MCU. Questo porterà la  casa editrice a fare una scelta: usufruire di nuovi personaggi meno famosi, ricominciare da capo o continuare a produrre film sugli stessi, attingendo da filoni narrativi diversi. Utilizzare nuovi soggetti è sicuramente più conveniente che  produrre  sequel perchè permette di sfruttare nuovi filoni narrativi senza incorrere nel “già visto” e di conseguenza  avere maggiori probabilità di guadagno; ma c’è il grosso rischio che l’interesse del pubblico possa calare nei confronti di film ricavati dai fumetti meno conosciuti di casa Marvel. Questo non avverrà subito dopo Endgame, l’eredità lasciata dal primo ciclo non si dileguerà subito bensì, credo, si affievolirà lentamente finchè tra qualche anno i Cinecomics torneranno ad essere un settore di nicchia quali erano fino a circa 15 anni fa. Non possiamo sapere se questa pellicola decreterà la fine dell’universo cinematografico più grande mai creato ma possiamo essere sicuri che la Marvel ci riserverà un finale spettacolare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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OSCAR NOMINATION 2019: BLACK PANTHER

Ieri sono state annunciate le candidature agli Oscar 2019, quella che ha fatto più scalpore e di cui si sta sentendo parlare nelle ultime ore è quella di Black Panther per la categoria del miglior film. Il film aveva giá ricevuto la candidatura nella stessa categoria ai Golden Globes. Black Panther è sicuramente uno dei migliori cinefumetti mai prodotti dalla Marvel anche se c’è ne sono stati di piú qualitativi in questi 10 anni di MCU. Vederlo candidati ad una statuetta così importante “fa un po’ strano” dato che di solito questi sono film facili che puntano a sbancare al botteghino. Forse questa pellicola avrebbe dovuto far parte della categoria miglior film popolare che doveva partire da quest’anno, poi rimandata agli anni a venire. Si sta forse avvertendo un calo di qualità nel valore del prestigioso premio americano? Ma quali sono stati i motivi che hanno portato l’Academy a preferire questo film ad altri sicuramente migliori come First Man o l’uomo che uccise don Chisciotte? Certamente ad aver avuto un grosso peso sono state le tematiche affrontate dal film: il concetto di lotta contro il razzismo, l’abbattimento delle barriere politiche tra gli Stati… Insomma tutti temi che possiamo riscontrare nella realtà contemporanea raccontati attraverso un cinefumetto. Sicuramente Black Panther non è un cattivo film semplicemente ci si chiede se è giusto negare una candidatura a chi l’avrebbe meritata solo per far posto ad un film di grande impatto sul pubblico che mette in risalto correnti di pensiero molto sentite.

Voi che ne pensate? Meritava o no questa candidatura? Scrivetelo qui sotto nei commenti.