WIZARDS OF MICKEY – LE ORIGINI#1

«Era il tempo delle leggende, dei maghi e degli eroi… Era il tempo dei Wizard of Mickey!»

Si tratta dell’inizio di una delle saghe più conosciute della Disney; primo posto assoluto tra le saghe Fantasy di Topolino è composta da ben 10 episodi realizzati da vari artisti molto importanti ( il Pastro, Perina, Gervasio, Mazzarello…) la saga ruota intorno al torneo dei maghi e al signore degli inganni: Macchia Nera. Nata dall’incredibile  genio dello sceneggiatore Stefano Ambrosio che riesce a portare il mondo Fantasy su Topolino con eleganza e senza esagerare, senza mai sbilanciarsi nè da una parte nè dall’altra.

Con questi episodi andremo a riguardarci episodio per episodio l’intera saga rivivendo uno dei capolavori del fumetto Disney italiano, per questa prima puntata ci limiteremo a conoscere i personaggi e gli elementi  più importanti che compongono il mondo magico dei WOM.

 I WIZARDS OF MICKEY: i protagonisti della storia, tre giovani maghi che s’incontrano per caso e si iscrivono al torneo dei maghi per risolvere i loro problemi dando vita ad’ una avventura fantastica.

 

I WIZARDS OF MICKEY

NEREUS: Il mago di Miceland, maestro di Topolino ex compagno di Macchia nera Il Signore Degli Inganni

Risultati immagini per wizard of mickey nereus

Il Team LUNA DIAMANTE: Sono la controparte femminile del trio protagonista, iscritte al torneo dei maghi per liberare l’incantesimo dal villaggio di Minni ( la leader) tramutato in pietra da macchia nera

 

jhytjtejhteyj.PNG

IL SIGNORE DEGLI INGANNI E BLACK PHANTOM: Macchia nera vuole conquistare la corona del mago supremo e accedere al regno dei draghi per arrivare ad un potere incontrastabile e per farlo si serve dei suoi scagnozzi

 

hnhtnhtnhtnhynn.PNG

Il Team Magma Fire:  Sono il trio di draghi più fiammeggiante del regno, riconoscendo il loro animo nobile fanno subito amicizia con i nostri eroi.

Risultati immagini per wizard of mickey  magma fire

I DIAMAGIC: Sono i cristalli con i quali si padroneggia la magia insieme formano la corona dello stregone supremoRisultati immagini per i diamagic

Questi, che vi ho elencato brevemente, sono i personaggi principali, il resto li vedremo più a fondo nei prossimi post Cookandcomics.

Annunci

SPECIALE INTERVISTA SILVIA ZICHE

Lei è una dei più importanti autori Disney attualmente in circolazione, dopo alcune esperienze con personaggi da lei creati  esordisce nell’universo Disney con il maestro Carpi. Conquista subito il cuore dei lettori grazie al suo stile inconfondibile nel disegno e nella sceneggiatura. nel 1996 pubblica uno dei più grandi successi del fumetto Disney: la Papernovela, miglior nome non poteva esserci per la storia più lunga mai pubblicata su una testata Disney ( ben 24 episodi). Intanto si muove anche  al di fuori di Topolino con i perosnaggi di Lucrezia e Alice e crea la serie CHE ARIA  TIRA A… che dal 2007 apre ogni numero di Topolino e ormai fa parte della rivista stessa, non è un bel topolino se non lo apri e trovi il ” benvenuto” di Silvia Ziche.

aria che tira a.jpg

Questa è solo una piccolissima parte di tutta la sua produzione che gli ha permesso di vincere molti premi importanti come quello di miglior giovane autrice nel 1997 a LUCCA o il Premio Papersera nel 2015.

Ora vi lascio all’intervista buona lettura

l tuo stile è sicuramente unico e inconfondibile, quali disegnatori lo hanno influenzato nel corso della tua carriera?

Giorgio Cavazzano e Albert Uderzo, all’inizio. Poi Claire Bretecher e gli autori di molte strisce, da Silver a Charles Schulz, a Bill Watterson.

 

Hai disegnato la Papernovela formata da ben 24 episodi, non hai avuto paura mentre la realizzavi che dopo un po’ i lettori si sarebbero annoiati?

No, non l’ho pensato, certe cose si affrontano con una certa incoscienza. Io mi stavo divertendo a scrivere e disegnare quella storia, ho immaginato che, se mi divertivo io, si sarebbe divertito anche il lettore.

papernovela.jpg

Hai sempre dedicato una particolare attenzione ai personaggi femminili dell’universo Disney ( e non solo) utilizzandoli da protagonisti in molte storie, come mai?

Ho solo cercato di rendere i personaggi femminili divertenti quanto quelli maschili, cercando di farli uscire un po’ da certi stereotipi in cui erano intrappolati.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Personalmente ho sempre amato la tua saga a puntate ” Topolino e la rapina del millennio” dove hai cambiato il ruolo che Topolino ha solitamente contro Gambadilegno, cosa ne pensi di questa storia?

Ne ho un bel ricordo. E’ nata dal fatto che non sono un genio con la tecnologia, e ho immaginato come se la sarebbe potuta cavare Gambadilegno alle prese con una rapina tecnologica. E, dato per scontato che qualcosa gli sarebbe andato storto, ho immaginato che Trudy avrebbe fatto tutto il possibile per tirarlo fuori di prigione… anche convincere Topolino che Gamba era innocente, e farsi aiutare a liberarlo. Mi sembrava un buon intreccio, e mi ci sono buttata.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Preferisci i paperi o i topi?

Paperi, sempre paperi.

 

Quando disegni ti diverti?

Tantissimo. Mi stupisco, perché dopo più di trent’anni che faccio questo lavoro, mi diverto ancora.

 

Secondo te è importante incontrare chi legge le tue storie, alle fiere o a particolari eventi?

Sì, è molto importante. Generalmente noi autori lavoriamo da soli, rischiamo di perdere il contatto con la realtà. Andare alle fiere e incontrare i lettori, mi fa capire che sto lavorando bene. Mi ricarica molto.

 

Hai realizzato moltissime storie quali sono quelle che hanno lasciato il segno nella tua carriera?

Sono affezionata a più d’una, ma quella che mi ha cambiato la vita è stata la Papernovela. Scrivendola, ho scoperto che mi potevo divertire davvero. E, da lì in poi, l’ho fatto sempre.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Come hai creato il personaggio di Lucrezia e a chi è rivolto?

Lucrezia è una versione paradossale di me. Hai presente quando, in un momento di frustrazione, pensi: avrei dovuto fare questo, dire quest’altro… Ecco, lei lo fa. Non ha filtri. Mi aiuta a decodificare la realtà dei rapporti tra le persone. E’ rivolta un po’ a tutti. Alle donne, perché ci si riconoscono. Agli uomini, perché ci riconoscono le mogli, le fidanzate, le amiche, le sorelle. A tutti, perché magari aiuta a fare un po’ di autocritica.

lucrezia-100-ziche-620x350.jpg

A cosa stai lavorando ultimamente?

A un libro che uscirà a ottobre per Feltrinelli. Al momento, per scaramanzia, non dico altro.

NOI DI COOKANDCOMICS RINGRAZIAMO ANCORA SILVIA PER AVERCI CONCESSO L’INTERVISTA

AL PROSSIMO POST

 

AUGURI PAPERINO: BUON COMPLEANNO ADRENALINICO

Era il lontano 16 Settembre 1934 quando Paperino fece la sua prima comparsa in un fumetto e fu lo stesso anno della sua prima sul teleschermo. Da allora sono passati 84 anni. 84 anni di avventure, di storie, di sfortuna e di grandi successi.  Sembra vecchio ma solo nei numeri perché il papero più famoso della storia è in costante aggiornamento al passo coi tempi.  Quando pensi ad una vignetta, Paperino è uno dei primi personaggi che ti saltano in mente perché è  un’icona del fumetto internazionale.

 

La_gallinella_saggia.png
la prima apparizione di Paperino

 

il TOPOLINO 3263 dedica tutte e 6 le storie al festeggiato e supera tutte le aspettative con vignette di alta qualità. Partiamo con l’unica nota negativa: la storia di Roberta Migheli dedicata ahimè a PP8. Secondo me è la disegnatrice Disney più scadente che si sia mai vista, il disegno non è per nulla adatto ai fumetti, ogni vignetta sembra stare a sé senza collegarsi alle altre, con personaggi statici sempre disegnati con le stesse pose e le stesse espressioni del viso. La storia non è neanche male ma il disegno trascina tutto nell’abisso…

 

1WTOPO32630.jpg
la copertina del topo3263

 

Per il resto tutto alla grande: una compilation di 5 storie che culminano nell’ultima  , la punta di diamante del numero, la storia di Enna-Perina. Sceneggiatura buona con una storia piena di significato sul giorno del compleanno su quello che veramente serve per essere “ricordato”. Sui disegni c’è poco da dire, lo stile di Alessandro è uno dei migliori da ormai molto tempo, quando impugna la matita  ogni tavola sembra una copertina.

topo3263.PNG

Bellissima anche la storia di Faraci-Mottura anche se stavolta i meriti vanno soprattutto allo sceneggiatore che con grande abilità ci fa immergere nella storia come se anche noi fossimo vittime dell’illusione di Amelia e tiriamo un sospiro di sollievo quando all’ultimo minuto Paperone torna quello vero.

topo3263 2.PNG

AUGURI AL PAPERO PIU’  (S)FORTUNATO DEL MONDO

Cookandcomics

 

TOPOLINO 3257 ciccio e cannavacciuolo

Troviamoci di fronte ad un altro numero ben fatto di Topolino era da un tanti che non si vedeva una tale continuità ( non contando le grandi saghe).

La storia è una nuova puntata della serie che vede protagonista il panciuto cugino di Paperino che indaga per conto dello G.N.A.M., il Gruppo Nuovi Assaggiatori Municipali, alla ricerca di un pericoloso criminale che produce cibi contraffatti. L’unico modo per incastrarlo sembra essere ingaggiare uno degli chef più rinomati in circolazione: Paperacciuolo! Nel corso della divertente avventura, l’energico chef, a suon di pacche sulle spalle (ma mai a donne e bambini!) e consigli di cucina che rimandano a scene di MasterChef o Cucine da Incubo, aiuterà Ciccio e i suoi colleghi a catturare il furfante… prendendolo per la gola!

È tornata la freschezza e la leggerezza delle vecchie storie di Topolino ed è tornata con il personaggio paperizzato di Cannavacciulo in una storia di cibo contraffatto e le solite risate da cui non veniamo mai privati, con piacere, dagli GNAM. Sceneggiatura e disegno scorrono sereni e senza intoppi per tutta la storia. Come detto nel titolo con questo numero veramente Topolino mette a segno un altro colpo positivo; striscia che va avanti da 3 numeri e saremmo contenti continuasse ancora con il numero di oggi su cui vi aggiorneremo nei prossimi giorni.

Al prossimo articolo da cookandcomics

INTERVISTA A LUCIANO GATTO

Uno degli autori più prolifici della Disney per tanti anni ci ha deliziato con le sue storie, le tante collaborazioni con autori importanti lo hanno portato ad evolversi negli anni e a costruirsi la sua strada che lo ha portato al traguardo degli autori più importanti del fumetto italiano. Tra il grandissimo numero di personaggi che ha trattato Eta Beta è sicuramente uno di quelli che occupa un posto speciale nel repertorio di Gatto. Ci ha colpito come lui ha interpretato questo personaggio, “rinfrescandolo” e regalandoci storie indimenticabili.

eta1

Dalla collaborazione con Michelin nasce una serie che occupa un posto importante nella carriera di GATTO, Biancaneve e i 7 nani, il quale stile narrativo si adatta alla perfezione con i disegni di Luciano.

7_Biancaneve.jpg

 

Insomma il suo stile è inconfondibile ed è questo uno degli aspetti più importanti di un disegnatore; sapersi distinguere dagli altri ed essere unici con la propria matita tra le mani. Facciamo i complimenti a Luciano Gatto e ripercorriamo  la sua carriera con le domande che gli abbiamo posto.

gattino2.jpg

Intervista 1

Intervista 2.jpg

Per me è stato un onore potermi confrontare, porre delle domande a un maestro del fumetto del calibro di Luciano Gatto. Lo ringraziamo per il fantastico disegno con dedica.

alla prossima cookandcomics.